Tassonomia dei Cetacei

In biologia, la tassonomia è la disciplina che si occupa di attribuire nomi e di raggruppare gerarchicamente gli organismi, sulla base delle loro presunte o accertate relazioni.
Il sistema, sviluppato nel XVIII secolo dallo scienziato svedese Carl Nilsson Linnaeus, a noi noto come Linneo, si basa su due concetti principali:
  1. Nomenclatura binomiale
    Il nome scientifico di ogni organismo è una combinazione di due termini: il genere e la specie.
    Entrambi i termini sono scritti in italico e la prima lettera del genere è maiuscola (es. Orcinus orca ).
  2. Categorie di classificazione
    Le specie sono raggruppate gerarchicamente in una serie di categorie e sottocategorie, che diventano sempre più specifiche all'approssimarsi del livello descritto come specie.
Le 7 categorie più utilizzate sono:
Regno Phylum Classe Ordine Famiglia Genere Specie
Balene, delfini e focene sono chiamati collettivamente cetacei e appartengono all'ordine Cetacea.
Per i cetacei è utilizzata anche un'ulteriore categoria chiamata sottordine (che si colloca tra l'ordine e la famiglia), per differenziare gli animali dotati di denti (sottordine Odontoceti) da quelli che ne sono privi (sottordine Mysticeti). Un terzo sottordine chiamato Archaeoceti comprende un gruppo di animali estinti, non incluso nel Taxonomy Browser di sotto.

Taxonomy Browser

Ordine: Cetacea
Numero di attuali sottordini: 2
Numero di famiglie: 14
Numero di generi: 39
Numero di specie: 87
Numero di cetacei con i denti (odontoceti): 72
Numero di cetacei con i fanoni (misticeti): 15